Venezia
Sede: Viale Caprera n.61 C.A.P. 57123
Colori sociali: rosso/bianco
Presidente: Luigi Suardi
Dirigenti: Emiliano Fanelli, Venio Paoli
Allenatore: Fabrizio Pedani
Vogatori: (tim.) Michele Moneta, Giuseppe Assantino, Alessio Baldacci, Giacomo Di Paco, Francesco Mancini, Francesco Meoni, Tiziano Milianti, Gabriele Napolitano, Cristiano Novelli, Federico Piva, Gianni Voliani, Filippo Mannucci, Del Bimbo Emanuele, Fabio Ricci,
Minipalio timoniere:Andrea Brigiotti. Vogatori: Nicola Braccini, Edoardo Giuliani, Lorenzo Lazzeri, Damiano Poggioli, Nico Tonci. Allenatore: Mauro Brucioni
Sito internet: http://www.nauticavenezia.eu/
Storia
Le prime testimonianze storiche risalgono al 904 in cui è accertata l'esistenza di un "Villaggio" divenuto poi "Castello" nel 1017. Intorno al "Castello" quasi tre secoli dopo furono costruite le prime Mura Pisane, di seguito furono edificate le mura della Contessa Matilde, la Quadratura dei Pisani e circondata poi dalla Fortezza Vecchia. Nel 1421 "il Castello" passò sotto il dominio della Repubblica Fiorentina e di rilievo fu la strenua difesa dall'invasione dell'Imperatore Massimiliano d'Austria. Successivamente la Signoria dei Medici che seguì la Repubblica Fiorentina ebbe maggior interesse per la zona in quanto capirono l'importanza di uno sbocco marittimo verso i mercati mondiali. La zona fu compresa in un grande piano urbanistico rinascimentale redatto nel 1576 dal celebre architetto fiorentino Buontalenti ed il 28 Marzo 1577 fu posta la prima pietra. Nel 1590 viene ultimata la Fortezza Nuova e nello stesso periodo venivano realizzati il Fosso Reale e il Canale dei Navicelli che unisce il Porto di Livorno alla città di Pisa. Nel corso del '600 proseguì l'intenso sviluppo edilizio tanto che vennero ultimati il Duomo, la Sinagoga, le Chiese dei Greci Uniti, della Madonna, di San Giovanni e il Palazzo Granducale. Nel 1629 aveva inizio la costruzione del quartiere Nuova Venezia comprendente la Chiesa di Sant'Anna e quella di San Sebastiano; successivamente furono ultimati il Palazzo della dogana (attuale sede della Camera di Commercio) ed il Teatro delle Commedie in cui esordì Carlo Goldoni. Nel '700 lo sviluppo edilizio proseguì con il Palazzo del Monte di Pietà, la Chiesa degli Armeni, il Palazzo del Picchetto, la Chiesa di San Ferdinando e il Palazzo del Municipio realizzato da Giovanni Del Fantasia. Al rapido sviluppo edilizio corrispose quello demografico, tanto che il rione risultò essere tra i popolati d'Italia ed in maggior parte da famiglie di marinai, pescatori e operatori del porto e il quartiere ci lega al ricordo dei risiatori perchè in esso vi risiedevano in maggior numero. Già nel '700 nei Fossi, dove circolava l'acqua di mare molto più pulita di quella attuale, venivano fatte le Feste d'Acqua e le corse a formula mista chiamate così perchè gli equipaggi erano impegnati, durante e dopo la corsa, in giochi di abilità come il taglio dell'oca, l'arrampicata all'antenna ed altro. La Sezione Nautica Venezia fu fondata il 28 Settembre 1924 e affidata alla presidenza di Virgilio Magagnini, ma nel Palio d'anteguerra comparivano autonomamente il rione San Giovanni, dell'Avvalorati e del Venezia, oggi fusi, giustamente, in unn unica entità territoriale, e in quel periodo il Venezia riportò una vittoria nel 1935 quando si fuse con il San Giovanni. Quest'ultimo aveva vinto da solo nel 1930 e nel 1933. Un Palio l'aveva vinto anche l'Avvalorati nel 1926 con la barca "Norge". Erano quelli i gloriosi tempi di Vero Catanzano, il vogatore alla scia del Venezia il quale dal 1931 al 1939 riportò ben 8 vittorie. Allo sviluppo della Sezione Nautica contribuirono: Vincenzo Volpi, Dino Lorenzini, Canzio Vivaldi, Sirio Taddei, Cesare Bracci, Angiolo Lorenzini, Cesare Gallinari, Vittorio Rossi, Ivano Salvadori, Umberto Marconcini, Silvio Lavoratori, Ivo Baldi, Mauro Vivaldi, Massimo Mancini, Fausto Mazzoni, Renzo Mancini, Rossano Lorenzini e Luigi Suardi attuale Presidente.

Stemma del Venezia ai tempi delle Consulte Popolari