
Imbarcazione del mitico Giampiero Biscottino, vincitore incontrastato tra gli anni 50 e 60 di ben 7 medaglie d'oro e 4 d'argento. Classificato dai giornali dell'epoca "il re della scia". Difese i colori dei rioni Venezia, Ardenza e Shangay. Cedette il podio più alto nel 1961 ad Alberto Disgraziati del Pontino San Marco per poi vincere la sua ultima medaglia d'oro nel 1973 dopo 19 anni dal suo primo successo. L'imbarcazione non presentava tecniche particolari, la sua voga era impostata con gli scalmi spostati leggermente a proravia, i suoi remi in fase di attacco non incrociavano cioè dall'impugnatura allo scalmo era in leva corta. Per avere una vogata di questo genere bisognava avere una buona forza. Il modello è in scala 1:20 le strutture interne ed i colori sono state rilevate da foto d'epoca e testimonianze del vogatore citato. Altri vogatori che hanno militato nell'Ardenza sono: Paolo Macelloni, V. Catanzano, I. Palumbo, G. Massai, P. Catanzano e E. Nencioli.

L’imbarcazione Veneziana nel dopoguerra vinse il Palio Marinaro nel 1954 battendo il Pontino ed il Mercato ( ovo sodo). Era l’inizio della carriera sportiva di Giampiero Biscottino. Con questo rione vinse tre anni consecutivi fino alla partenza del servizio militare, poi il sangue Ardenzino prevalse lasciando il Venezia. Fu l’erede del grande Vero Catanzano vincitore di ben 8 palii Marinari Anteguerra di cui 5 consecutivi, passando anche lui nella storia del remo Livornese. L’imbarcazione presentata si differenzia rispetto alle altre dalla struttura interna. Ha solamente un banco spostato verso prora, gli scalmi spostati anch’essi passata la mezzeria della barca e le tavole di rinforzo, fiancate aumentate in larghezza per far si’ che l’imbarcazione non doveva avere sollecitazioni di svirgolamento causate dal mare.
Modellino in scala 1:20 le strutture interne sono state rilevate da foto e testimonianze di persone.
Altri vogatori che hanno militato nel rione erano: A. Catanzano, F. Manguso, V. Falanga, P. Catanzano, C. Magagnini, I. Palumbo, A. Porri, M. Colombini, A. Ferri.

Le misure dello scafo ed i remi sono in scala 1:20, le strutture interne sono state rilevate da foto d’epoca.
L’imbarcazione si presenta un po’ più stretta delle altre (in questa specialità il campo misure, peso,ecc, era libero) i rioni che avevano la possibilità di avere maestri d’ascia e soldi se la modificavano come meglio credevano.
Altri vogatori che hanno vogato in questo rione sono stati: G. Manguso, R. Bibolino, P. Guerri, S. Dell’Innocenti, A. Di Fraia, M. Martinelli, L. Cavalieri e I.Palumbo.