
In questo nuovo sito del Palio Marinaro, l'amico Renzo ha voluto ampliare gli argomenti, e mi ha coinvolto in prima persona per introdurre una pagina sulla "scia" che è stata sostituita con il Minipalio. Io mi chiamo Roberto Baronti, non mi considero un addet- to ai lavori, ma un appassionato di storia labronica, specialmente per quello che concerne il Palio Marinaro di Livorno. Lo scopo di questa nuova pubblicazione è di far conoscere alla gente (in modo particolare alle nuove generazioni) quei vogatori della "scia" più o meno noti che sono stati i protagonisti di molte regate in questa specialità. Chi fosse interessato a collaborare con me per ampliare e migliorare queste pagine sulla "scia" può contattarmi al mio indirizzo email la_triglia@yahoo.it .
La Scia e la sua Storia.
L’imbarcazione da competizione per il Palio Marinaro Livornese ad un solo vogatore veniva semplicemente chiamata SCIA. Era un’imbarcazione ad un singolo vogatore ,il sistema di voga era totalmente diverso alle altre imbarcazioni ,la si vogava di rimpetto e in piedi tenendosi in equilibrio solamente con il bilanciamento dei remi. Lo spirito della competizione risale agli arbori nel lontano 1800, abbiamo le prime testimonianze di rudimentali gare effettuate all’epoca.
Il desiderio di regatare singolarmente risale all’anno 1875, la gara ufficialmente fu fatta, ma purtroppo non abbiamo i risultati ed i nomi. Le imbarcazioni di all’ora erano semplicemente i Sandolini, il mio primo pensiero va a quelle tipiche imbarcazioni da spiaggia dato che non abbiamo testimonianze fotografiche. Elenchiamo i risultati dei primi pionieri del futuro Palio marinaro dal 1879 al 1887. Per prima cosa dobbiamo dire che l’imbarcazioni sopra citate erano contraddistinte dal colore, vinse Attilio Gallinari sul colore Bianco e Rosso. Nel 1871 abbiamo la prima modifica sul Regolamento, vengono sostituiti i nomi dei colori con dei nomi astratti: giroflè, giroflà, nuova teti , ecc . In quell’occasione vinse Egidio Gallinari su Giroflè seguito da Attilio Gallinari su Giroflà, terzo arrivò Luigi Falca su Nuova Teti, seguirono altri quattro concorrenti che purtroppo non abbiamo i nomi. Nel 1883 la specialità cambia, vengono sostituiti i sandolini con le canoe e vengono sostituiti anche i nomi. La gara fu vinta da Antonio Tanzi su Meloria seguito da Mario Vaccai su Spezia, i proprietari delle suddette imbarcazioni era la Cappellini ( la futura canottieri livornesi ). Nell’anno 1885 ritornano i mitici sandolini dove la vittoria andò ad Attilio Gallinari, seguito da Angelo Gallinari e da Jacopo Orlandi. Nel 1887 regatarono “Santasilia” con maglia a strisce rosse e bianche, “Garibaldi” con maglie a strisce blu e bianche, la gara fu molto interessante diceva il cronista dell’epoca, vinse Angelo Gallinari su Santasilia seguito da Garibaldi. Per motivi non ufficializzati si ebbero un’interruzione delle gare per diversi anni, ripresero nel 1902 dove figurano i nomi: Carlino Salvi al 1°), Posto Amerigo Calvi al 2°) e Giovanni Jannuzzi al 3°) Codesta specialità inizia ad avere una forma, cioè, le regate si svolgono su delle rudimentali gozzette avente la lunghezza non superiore ai 4 metri e mezzo, non siamo sicuri come fosse il suo assetto di voga: a sedere sul banco, oppure ritto con vogata di rimpetto, ma una cosa è sicura inizia l’era moderna della specialità. Tre anni dopo e cioè nel 1905 abbiamo la prima regata denominata Marzocco è la prima gara nominativa, la vinse Carlesi Ezio del “Remo”, seguito da Foggi Qualtiero della “Cappellini”, 3°) Pierinelli della “Velocior” ( La Spezia ) a seguire Razzaguta del “Remo”. Codeste gare danno a pensare più a delle gare di canottaggio che a delle gare folkloristiche rionali, perchè i nomi delle società risultano canottieri. In seguito si vedrà che la società il Remo riusci’ ad unirsi con il Cappellini dando vita all’UNIONE CANOTTIERI LIVORNESI la quale farà grande il remo nel mondo. Nel 1919 sempre nella gara alla scia abbiamo al 1°) posto Montano Carlo, 2°) Baracchini Luigi , 3°) Poli Paolo. 1921 le regate furono divise in due specialità, la prima: Carlino Savi detto Carlone vince la regata al 2°) posto Lazzerini Oscar , al 3°) Ghiozzi Emilio. La seconda denominata Marzocco sui 1500 metri la vince Polese Guido ( Canottieri Livorno ) in 8’ 7’’, 2°) Gallinari Ugo in 8’19’’, 3°) Bacci Gianpiero con 50 metri di distacco, ritirato Pozzolini Aldo. Nel 1922 Polese Guido vince su Bau Bau , 2° Essinger Ugo ( Arno Pisa ), 3°)Collinari Ugo ( ha corso in canoa ). Nel 1923 si ha un risultato unico, Bacci Gian Paolo su Tritone davanti ad “Ultimo”. Siamo nel 1924 ,abbiamo l’inizio delle gare vere e proprie alla scia. La corsa intitolata Calabrone di metri 900 ad un solo vogatore con starter ufficiale dal nome Dal Zen, giudice di percorso Chiesa Antonio giudice d’arrivo Cav. Uff Capanna Ugo, la vinse Salvi Carlino in 7’56”1; 2°) Perullo Ciro in 9’49”2; 3°) Del Greco Ferruccio in 10’3”4; 4°) Froglia Pilade .
1925 ultimo anno in cui si corre il Palio non ufficiale .
In questo preciso anno l’imbarcazioni alla scia si presentano con il nome di Velma per il Venezia, Contro l’Invidia per il Borgo Cappuccini, il San Giovanni addirittura con due imbarcazioni una denominata Gino. Vinse la gara Renato Barbieri detto ATTAO su Velma , seguito da Salvi Carlino su Contro l’Invidia, 3°) Luperi Secondo sul ( S. Giovanni), 4°) Froglia Pilade su Gino ( S. Giovanni), 5°) Affermi Ugo su Urania .1926 Anno del Primo Palio ANTEGUERRA
La vittoria va a Salvi Carlino su “Amelia”per il Borgo Cappuccini, 2°) Balleri Aliberto su Contessa Matilde “ Venezia”, 3°) Tognaccini Ottorino su Liva ( Borgo Cappuccini). 1927 Luperi Secondo vinse su VENIERO ( San Giovanni ) in 6’54”; 2°) Balleri Aliberto su Contessa Matilde ( Venezia ) in 7’29”4/5; non Partiti Tognaccini Ottorino su Zaccagnini ( B. Cappuccini ) ed Palomba Enrico su Era Scritto ( Piazza Mazzini ) 1928 Tognaccini Ottorino si aggiudica la gara con il Borgo Cappuccini il tempo è di 8’14”2/5¸ al secondo posto Luperi Secondo ( S. Giovanni ) con il tempo di 8’40”2/5; terzo Guidi Costante ( Venezia ) in 9’2”4/5; quarto Ghio Aristide ( Venezia ) in 11’22”1/5. Nello stesso anno abbiamo anche la gara di San Giovanni e la scia fa la sua parte perché non dimentichiamoci che correvano i gozzi a 10 remi e a 4 remi perciò questa umile imbarcazione faceva da semplice cornice. La regata la vinse Taccini Leonetto con il Borgo Cappuccini, 2°) Luperi Secondo con il San Giovanni, 3°) Guidi Costante sul Venezia, chiude Froglia Pilade sul San Giovanni. 1929 Assegna a Giuseppe Bicchielli detto Natalina ( era il nome della madre ) il suo primo palio marinaro con i colori del Borgo Cappuccini regatando su Zaccagnini, il tempo? 6’44”4/5 , Secondo posto a Luperi Secondo del San Giovanni in 6’25”4/5; Terzo posto ad Alfredo Bottigli sul Venezia in 6’39”1/5. Il 1930 Segna per questa specialità l’inizio delle grandi battaglie ( sportive s’intende ) tra Bicchielli e Catanzano del Venezia. Ma andiamo alla regata, la vinse Bicchielli sempre su Zaccagnini ( Borgo Cappuccini ) con il tempo ufficiale di 6’44”4/5 ¸ 2°) Vero Catanzano ( Venezia ) 6’59”3/5;
3°) Ernesto Lenzi San Giovanni in 7’47”3/5 . Nello stesso anno si corre per la 2° volta la Festa di san Giovanni, la vinse Bicchielli Borgo Cappuccini, 2°) Sirio Catanzano San Giovanni.
1931 L’anno della svolta delle sorti. Vinse il suo primo Palio marinaro Vero Catanzano su Caprera ( Venezia ); 2°) Bicchielli su Zaccagnini ( Borgo Cappuccini ). Quest’ultimo dovrà attendere ben 6 anni per ritornare alla vittoria.
1932 1°) Vero Catanzano ( Venezia ) in 7’43”, 2°) Giuseppe Bicchielli ( Borgo Cappuccini ) in 7’58”.
1933 1°) Vero Catanzano su Caprera ( Venezia ) 7’19”3/5, 2°) Carlino Salvi su Zaccagnini ( Borgo Cappuccini ) in 7’35”,3°) Raffaello Compiani su ( Magona n°3 )
in 7’53”, 4°) Gino Becherucci su ( Antignano ).
1934 1°) Vero Catanzano( Venezia ) in 6’26”,2°) Leonetto Tognaccini ( Borgo Cappuccini ) 6’34”,3°) Ulisse Paschetti ( Magona ) 6’40”,4°) Balilla Catanzano ( Portuale ).
1935 1°) Vero Catanzano ( Venezia ) in 6’36”4/5, 2°) Giuseppe Bicchielli ( OTO ) 6’47”4/5 , 3°) Giulio Bulgarelli (Magona B) in 7’00”1/5 , 4°) Ulisse Paschetti ( Magona A ), 5°) Giuseppe Cecchini ( ILVA Portoferraio ).
1936 1°) Giuseppe Bicchielli OTO B in 6’35”2/5, 2°) Vero Catanzano ( Venezia ) in 6’35”3/5, 3°) Ulisse Paschetti ( Magona A) in 6’46”1/5, 4°) Giulio Bulgarelli ( Magona B), 5°) Ferdinando Scotto( OTO A), 6°) Giuseppe Cecchini ( ILVA Portoferraio).