Torretta (Colori sociali: giallo - nero)
La zona di Torretta che fu' intensamente satura di industrie si estende da nord delle mura Lorenesi fino al Calambrone, prese questo nome da una delle antiche torri del porto pisano. Nel quartiere che si estende appunto dove sorgeva lo storico porto della Repubblica di Pisa, fu eretta nel 1897 la chiesa di Santa Maria Assunta. Nell'anteguerra e più precisamente nel 1938, troviamo un secondo posto nei gozzi a dieci vogatori di una imbarcazione mista San Marco - Torretta che tagliò il traguardo dietro il leggendario "Capitan Launaro" di Borgo Cappuccini. Nel dopoguerra i gialloneri cominciarono a dar battaglia agli altri equipaggi nel 1952. La loro sede e cantina era posta in via De Pazzi, proprio nel cuore del loro rione e da quella sede uscirono alcuni personaggi storici del remo labronico: Giovanni Di Cocco detto "Cocchino" timoniere per tanti anni del Torretta, il compianto Giuliano Mancini, fortissimo vogatore e Giancarlo Musetti detto "Asse" vincitore di molti Palii a quattro remi da allenatore. Il primo podio i gialloneri lo ottengono nel 1957, terzi classificati, mentre nell'anno successivo centrano l'obbiettivo acquisendo di diritto il tanto sospirato dieci remi. Dal 1959 il Torretta gareggerà per l'ambito "Cencio" senza però ottenere risultati soddisfacenti, anzi nel 1964 si classificherà all'ultimo posto ritornando alla serie B. Ma nel 1967, così come si diceva nel rione: "A Torretta non si fanno discorsi ma si bada ai fatti", i gialloneri, con orgoglio, riconquistano l'elite del remo labronico riperdendo però il gozzo nel 1970. Nel 1973 si decide di unire il Torretta con lo Shangay fra le polemiche dei rionali di entrambi le parti i quali, oltre che confinanti, furono accaniti rivali nel Palio Marinaro. Posti da podio: III° classificato nella scia del 1961; I° classificato nel quattro remi 1958 e 1967; II° classificato nel quattro remi 1966; III° classificato nel quattro remi 1957: II° classificato nel dieci remi 1938.
Torretta 1961 IV° classificato al Palio Tim Aldo Sgherri, Giuliano Mancini, Piero Bruni, Roberto Gragnani, Roberto Luschi, Roberto Fanelli, Luigi Donati, Vittorio Tinucci, Alvaro Filippi, Carlo Rolla
Fiorentina (Colori sociali: amaranto azzurro)
La gente continuerà a indicare il rione di Fiorentina, quale sede annuale della Fiera di Sant'Antonino; e gli abitanti di Via Provinciale Pisana, di Piazza Francesco Ferrucci e strade limitrofe, non diranno mai di abitare nel rione di Sorgenti Corea La Cigna. Tale ammucchiata di zone per negare quella più lecita di Fiorentina il più antico rione il quale esiste. Visto il grande successo che ebbe il Palio del 1951 si ebbe, l'anno successivo, un vero boom di nuove sezioni nautiche, la più importante gara remiera vide allungare la propria lista di molti equipaggi partecipanti come: Barriera Roma, Colline, Torretta e Stazione, il Fiorentina fece parte di quella lista. Nata quindi nel 1952 quella sezione nautica non ebbe mai una sua cantina, la gozzetta veniva ormeggiata dove capitava nei tratti di fosso di Venezia e vogatori e dirigenti non ebbero quasi mai rapporti con i più blasonati rossobianchi. Il Fiorentina dette del filo da torcere agli altri concorrenti; si rese popolare il timoniere Evandro Longobardi, detto "Zanzara" riuscendo a portare, nel 1960, il suo armo alla vittoria. Si scrisse su "La Nazione": "Sta per partire la gara "Piombino" ed è subito lotta accanitissima nella cosidetta serie B. Si battaglierà per la conquista di un posto fra le grandi. Una specie di promozione in serie A. Sotto a tutta birra quindi. Ed ecco che subito, fin dal via, si scatena una lotta senza quartiere. Fiorentina, Salviano e Colline puntano tutte alla grande vittoria. Lotta all'ultimo sangue, dicevamo. Ma che dire del pubblico ? Ha combattuto anche lui, fino all'ultimo, la sua battaglia. Una battaglia senza esclusione di colpi. Alla fine sono stati quelli di Fiorentina ad avere la meglio e tale è stata la loro superiorità che tutti hanno finito pa applaudirli".
Un altro personaggio del Palio che fece parte degli amaranto azzurri fu un altro timoniere : Umberto Ceccarelli, detto "Jollyno". All'inizio degli anni'60 si comincerà a leggere, sulle fiancate del gozzo: Corea Fiorentina mentre dal 1973 il nome degli amarantoazzurri sarà cancellato per sempre, al suo posto si leggerà: Sorgenti Corea La Cigna. Da ricordare che in quell'anno, con i nuovi gozzi, sarà proprio il Sorgenti a vincere il suo primo e unico Palio a dieci remi.
Posti da podio: I° classificato nel quattro remi 1960; II° classificato nel quattro remi 1957 e 1967; III° classificato nel quattro remi 1952, 1958, 1959 e 1964.
L'equipaggio del Fiorentina nel 1953 (II° remo Bonaccorsi)