Indipendenza (colori sociali Rosso-nero-bianco)
Nel 1953, sugli Scali Manzoni, alcuni amici, abitanti in Via dell'Indipendenza e vie limitrofe vollero dare vita a una sezione nautica per contrastare, forse fu un idea assurda, i rivali del Borgo Cappuccini. Ma la Sezione Nautica cessò di esistere solo tre anni più tardi, nel 1956. Nei suoi tre anni di vita l'Indipendenza riuscì a conquistare un ottimo secondo posto nelle gozzette a quattro remi. Era il 1955. L'equipaggio rosso-nero-bianco riuscì a battere i più quotati: Origine, Avvalorati e Fiorentina. Soltanto lo Shangay ebbe la meglio sull'Indipendenza. Nel 1954 venne introdotto, nel regolamento del Palio Marinaro, l'articolo 19 (retrocessioni e promozioni). "L'idea della retrocessione dell'ultimo gozzo classificato nei dieci remi che passa di diritto al primo classificato nelle gozzette" racconta Oriano Orlandi timoniere dell'Indipendenza "venne a me e a un mio vogatore Sergio Caroti. Le gare a quattro remi non erano seguite come quelle dei dieci, bisognava dare uno stimolo in più, un po' di vivacità a quelle competizioni che sembravano monotone, così, Sergio ed io, ci presentammo al Comitato Organizzatore esponendo le nostre idee. Roba da non credere" proseguì Orlandi. "La proposta piacque e tutti furono talmente entusiasti che la nuova regola venne applicata l'anno successivo, il 1955. Per quell'anno mettemmo su un equipaggio competitivo, molto forte, per cercare di assicurarci il primo posto che significava il dieci remi. Non ce la facemmo" conclude Orlandi "Fummo battuti dallo Shangay per una decina di secondi". Albo d'oro: II° classificato nel quattro remi 1955
La gozzetta dell'Indipendenza classificatasi II° nel 1955
San Marco (Colori sociali: bianco amaranto)
Da "I Risi'atori" del compianto Piero Brizzi. A cura dell'Amministrazione Provinciale di Livorno 1988. "L'attuale binomio San Marco Ponrino ricorda che al Palio della ripresa si presentarono due rioni distinti: il Pontino e il San Marco. Fu un pasticcio storico, perchè il vero rione di San Marco è quello che chiamarono Pontino, località compresa dall'antico quartiere durante il suo sviluppo sull'asse Via Borra, Via San Marco, Via Solferino fino alla terza Porta San Marco in Piazza XI Maggio. L'altra parte, impropriamente detta San Marco (comprende Via Palestro, Via Garibaldi e strade limitrofe, sorte in periodo lorenese), andò sotto il titolo di Borgo Reale. Pertanto il nome di questo quartiere, a rigor di logica, dovrebbe essere San Marco-Borgo Reale, e meglio sarebbe San Marco soltanto. L'abitato del Pontino non ha storia interessante, un blocco di case (detto "il casamentaccio") limitato da Via Solferino, Scali del Pontino, Scali San Lorenzo e Via Bassa. Il San Marco nei vecchi tempi del Palio incorporava il Pontino e Borgo Reale." La più antica notizia che abbiamo sul San Marco risale addirittura al 1924 quando un equipaggio con tale nome vinse una gara di jole a dodici remi su un percorso di duemila metri. Nel 1927 "Cantine" , che due anni più tardi si chiamerà San Marco si presentò, dopo aver superato la betteria, alla finale dei dieci remi con il gozzo intitolato "Santa Maria" che concluderà al quarto posto. Nel 1929 (pensiamo sia la data di fondazione degli amaranto-bianchi) il San Marco, che aveva la propria sede in Piazza dei legnami, centrò due ottimi terzi posti: il primo nel quattro remi su "Eroe di Buccari" e il secondo nel dieci remi. Nel 1931 ancora un bel secondo posto nelle gozzette. Fino al 1937 Il San Marco collezionerà una serie di quarti posti che termineranno nel 1938 allorquando si presentò al nastro di partenza con un equipaggio misto San Marco - Torretta agguantando un insperato secondo posto a soli 6'' dall'irriducibile Borgo Cappuccini. Nell'ultima gara per rioni dell'anteguerra, siamo nel 1939, gli amaranto - bianchi chiudono in bellezza con un altro secondo posto distanziati sulla linea d'arrivo di 4'' dal solito Borgo che si fregierà della decima stella. Alla ripresa del Palio Marinaro del dopoguerra i "Navicellai", così simpaticamente denominati, ripresero in mano i remi nel 1952 e parteciparono con la gozzetta a quattro vogatori fino al 1957 anno in cui si fusero con il Pontino.
Posti da podio: I° classificato Jole a 12 vogatori 1924; I° classificato gara Littorio 1929; III° classificato 1929 con il 4 remi;
II° classificato 1931 con il 4 remi; II° classificato 1929 con il 10 remi; II° classificato 1938 con il 10 remi; III° classificato 1939 con il 10 remi.
Equipaggio del San Marco 1956